
Chiara Picchi, Flauto
Jacopo Di Gennaro, Oboe
Giulia Resimini, Clarinetto
Alberto Dal Martello, Fagotto
Lucia Palumbo, Corno
Franz Danzi
Quintetto n1 Op. 56
Allegretto
Andante con moto
Menuetto allegretto
Allegretto
Paul Hindemith
Kleine kammermusik Op 24 n. 2
Lustig. Mäßig schnelle Viertel
Walzer. Durchweg sehr leise
Ruhig und einfach. Achtel
Schnelle Viertel
Sehr lebhaft
Jacques Ibert
Trois pièces brèves
Allegro
Andante
Assez lent – Allegro scherzando
Giulio Briccialdi
Pot-pourrì fantastico sul Barbiere di Siviglia di G. Rossini
ORCHESTRA GIOVANILE LUIGI CHERUBINI
Fondata da Riccardo Muti nel 2004, ha assunto il nome di uno dei massimi compositori italiani di tutti i tempi attivo in ambito europeo per sottolineare sia una forte identità nazionale, sia una visione europea della musica e della cultura. L’Orchestra, che si pone come congiunzione tra il mondo accademico e l’attività professionale, è formata da giovani strumentisti – selezionati da una commissione costituita dalle prime parti di prestigiose orchestre europee e presieduta dallo stesso Muti – che, secondo uno spirito di continuo rinnovamento, restano in orchestra per un solo triennio.
Dalla sua fondazione, sotto la direzione di Muti, si è cimentata in un repertorio che va dal Barocco al Novecento, con concerti in Italia e nel mondo, nei principali teatri di Vienna, Parigi, Mosca, Colonia, San Pietroburgo, Madrid, Barcellona, Savonlinna, Lugano, Muscat, Manama, Abu Dhabi, Buenos Aires e Tokyo.
A Salisburgo, dal 2007 al 2011, è stata protagonista di un progetto che il Festival di Pentecoste, insieme a Ravenna Festival, ha realizzato con Riccardo Muti per la riscoperta e la valorizzazione del patrimonio musicale del Settecento napoletano; nel 2015, ha poi debuttato – unica formazione italiana invitata – al più prestigioso Festival estivo, con Ernani, diretta sempre da Muti, come alla Sala d’Oro del Musikverein di Vienna, nel 2008, pochi mesi prima di ricevere il Premio Abbiati.
Tra le moltissime collaborazioni, può vantare quelle con artisti come Claudio Abbado, John Axelrod, James Conlon, Dennis Russell Davies, Kevin Farrell, Patrick Fournillier, Valery Gergiev, Herbie Hancock, Leonidas Kavakos, Lang Lang, Ute Lemper, Alexander Lonquich, Wayne Marshall, Kurt Masur, Anne-Sophie Mutter, Kent Nagano, Krzysztof Penderecki, Vadim Repin, Giovanni Sollima, Yuri Temirkanov e Pinchas Zukerman.
Al Ravenna Festival, dove ogni anno si rinnova la residenza estiva, ha suonato nei più importanti titoli del repertorio operistico per le diverse edizioni della Trilogia d’autunno, diretta da Nicola Paszkowski; ed è regolarmente impegnata in nuove produzioni e concerti, nonché nelle Vie dell’Amicizia.
Grazie al legame con Riccardo Muti, fin dalla prima edizione del 2015 prende parte all’Italian Opera Academy per giovani direttori e maestri collaboratori, creata dal Maestro. è stata protagonista del concerto diretto da Muti al Quirinale, in occasione del G20 della Cultura 2021. Nel giugno 2024, celebrando i vent’anni di attività, l’Orchestra è tornata a esibirsi al Musikverein di Vienna, ha poi tenuto il concerto per il centenario pucciniano trasmesso in mondovisione da Lucca e, sempre con Muti, nel dicembre 2025 ha suonato nell’Aula Paolo VI, in onore e in presenza di Papa Leone XIV.
La musica da camera dell’Orchestra Cherubini rappresenta un naturale sviluppo del lavoro artistico dell’ensemble fondato da Riccardo Muti. La nascita di gruppi di camera, per volontà degli stessi musicisti e su invito del loro mentore, mira a sviluppare e perfezionare l’affiatamento dei singoli grazie all’attività cameristica, che consente di approfondire ulteriormente il rapporto dialettico fra gli elementi dell’orchestra.
Dal 2018, questo percorso si è arricchito del progetto La musica senza barriere, che riflette una visione artistica e umana precisa: fare musica insieme come uno dei più alti esempi di convivenza civile. Questa convinzione, alla base del lavoro di Muti, è diventata la forza motrice di un’attività cameristica intensa e significativa.
I gruppi da camera della Cherubini si esibiscono regolarmente in contesti diversi, portando la loro musica in ambito nazionale e internazionale. Negli ultimi anni hanno tenuto concerti negli Stati Uniti, in Giappone e in numerosi festival italiani, confermando la versatilità e l’eccellenza dei giovani musicisti coinvolti.
